Episodio 146. Perché non rispondi sempre allo stesso modo allo stesso allenamento?
- stefanonardelli
- 30 giu
- Tempo di lettura: 1 min

Se oggi rispondi bene a un certo tipo di allenamento, è detto che risponderai allo stesso modo anche la prossima volta?
In questa puntata parliamo di variabilità della risposta all’allenamento: perché lo stesso stimolo può produrre adattamenti diversi, anche nella stessa persona, e perché il concetto di “responder” o “non-responder” va usato con molta cautela.
A livello pratico, questo significa che un blocco poco efficace non definisce per forza le caratteristiche di un atleta. Può dipendere dallo stato di forma del momento, dal recupero, dallo stress, dal sonno, dall’alimentazione e da molti altri fattori esterni.
Personalizzare l’allenamento non vuol dire etichettare un atleta sulla base di una singola risposta, ma osservare, ricalibrare e capire se lo stimolo proposto sta davvero producendo l’effetto desiderato.
Qui link allo studio di riferimento: https://www.researchgate.net/publication/406024871_Limited_reproducibility_of_individual_physiological_adaptations_to_repeated_endurance_exercise_training
Hai voluto la bicicletta? Pedala!!
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BIBLIOGRAFIA
Ingvill Urianstad Odden, Håvard Hamarsland, Tomas Urianstad Odden, Daniel Hammarström, Anne Mette Rustaden, Lise Koll, Marita Hanestadhaugen, Steen Larsen, Stian Ellefsen, Joar Hansen, Håvard Nygaard, Carsten Lundby, Knut Sindre Mølmen (2026). Limited reproducibility of individual physiological adaptations to repeated endurance exercise training. Journal of Applied Physiology



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